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Il consumatore
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La partecipazione di tutti noi consumatori è fondamentale per proteggere noi stessi e l’ambiente che ci circonda dai rischi derivanti dall’inquinamento e dalle elevate quantità di rifiuti che ogni giorno produciamo.
I RAEE, cioè i Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche, sono entrati da poco nel sistema della raccolta differenziata del nostro paese. Ogni anno vengono immessi nel mercato italiano 3 milioni e mezzo di televisori, 4 milioni di computer, 16 milioni di
cellulari e addirittura 130 MILIONI DI LAMPADE a basso consumo di energia. Una volta giunti a fine vita, questi rifiuti si differenziano per tipo, volume, peso, fragilità e grado di pericolosità ambientale.All’interno di questo vasto panorama, le sorgenti luminose a scarica costituiscono un caso particolare: prodotti moderni ed innovativi, che fanno risparmiare energia, ma che possono trasformarsi in un potenziale pericolo per l’uomo e l’ambiente, a causa delle sostanze pericolose che contengono, e che vanno di conseguenza correttamente raccolti e trattati in appositi impianti.
Infatti poiché al loro interno è presente il mercurio, quando si esauriscono diventano rifiuti pericolosi. Oltre alla tossicità hanno anche la caratteristica della fragilità, essendo costituite per quasi il 90% da vetro. Durante la loro sostituzione è perciò necessario maneggiarle con cura evitandone la rottura. Soprattutto non devono essere gettate nella pattumiera o nel cassonetto e bisogna separarle dai rifiuti solidi urbani affinché vengano avviate al corretto processo di ritiro e riciclo.
Per evitare che le eco-lampadine finiscano in discarica la Normativa ha stabilito la predisposizione di appositi centri di raccolta, detti anche isole ecologiche, dove i RAEE sono ritirati dai Consorzi dei Produttori, come Ecolamp. Per conoscere il punto di raccolta più vicino, vi preghiamo di consultare il sito www.cdcraee.it, all’interno della sezione “Comuni” (Lista dei Centri di Raccolta per Area Geografica), dove troverete le informazioni più aggiornate.
Dal 18 giugno 2010, i consumatori possono anche restituire, in rapporto di 1 a 1, le vecchie lampade al momento dell’acquisto di quelle nuove presso i punti vendita della distribuzione.
È importante sapere che soltanto le lampade a basso consumo di energia si raccolgono separatamente dagli altri rifiuti, mentre le lampade ad incandescenza e ad alogeni (quindi le lampade contenenti il filamento metallico) e a LED non sono soggette a raccolta differenziata.
Per maggiori informazioni sulle lampade soggette a raccolta differenziata si veda la sezione I prodotti interessati.

