Lamp&RiLamp

Ed. 2009-2011

Lamp&RiLamp è la mostra polisensiorale itinerante organizzata da Ecolamp allo scopo di far conoscere agli italiani il corretto comportamento da adottare nel momento in cui abbiano in casa una lampadina fluorescente a basso consumo esaurita. Lamp&RiLamp testimonia l’impegno di Ecolamp nella sensibilizzazione dei cittadini a comportamenti virtuosi, di rispetto per l’ambiente e di attenzione verso la raccolta differenziata di questi rifiuti.

La mostra ha come tema centrale il percorso della lampada fluorescente, che alla fine del ciclo di vita viene spesso erroneamente gettata nel vetro o nel sacco indifferenziato. Le sorgenti luminose a basso consumo contengono in realtà sostanze pericolose, come il mercurio, dannose sia per l’uomo che per l’ambiente.

Per questo è necessario avere cura delle lampade esaurite, consegnarle integre presso l’isola ecologica più vicina o al rivenditore al momento dell’acquisto di una nuova, riponendole con cautela negli appositi contenitori Ecolamp.

La mostra polisensoriale è ospitata all’interno di un’area espositiva itinerante. Al suo interno, tutti hanno la possibilità di diventare protagonisti di un itinerario di apertura mentale, in grado di originare un interesse più maturo e costruttivo per la tematica affrontata, che trova poi realizzazione in scelte responsabili e rispettose nei confronti dell’ambiente.

All’interno della mostra polisensoriale Ecolamp, adulti, giovani e bambini possono assistere al percorso che una lampada fluorescente esausta compie: dalla sua raccolta differenziata in contenitori appositamente realizzati da Ecolamp, alla fase di trattamento grazie cui rinasce sottoforma di nuovi materiali. Gli spettatori attivi imparano a rispettare le fonti che hanno illuminato le loro vite, garantendo a questi beni la possibilità di rinascere, invece che la certezza di trasformarsi in rifiuti dannosi.

La mostra ha già toccato venti delle più importanti città italiane e ha avuto circa 25mila spettatori nelle due edizioni 2009-2010. Più di 8.000 tra insegnanti e studenti hanno visitato la mostra e partecipato al percorso didattico.