Al via EXTRALAMP, il piano di contingenza che il Consorzio Ecolamp ha ideato e messo in atto per permettere agli installatori di avviare al riciclo le quantità di sorgenti luminose che ad oggi giacciono nei loro magazzini; un intervento straordinario, attivato per un limitato periodo di tempo di 6 mesi a beneficio esclusivo degli installatori cui è impedito l’accesso alle isole ecologiche comunali.

A partire dal 1° febbraio 2009 e fino al 31 luglio 2009, gli installatori di impianti elettrici di illuminazione potranno quindi richiedere gratuitamente il ritiro presso il proprio magazzino e il trattamento delle sorgenti luminose a fine vita.

Ecolamp, grazie alla propria rete logistica, ritirerà le lampade giunte a fine vita su tutto il territorio nazionale, in via del tutto eccezionale e per la durata di 6 mesi, in attesa degli sviluppi che porteranno a regime il sistema RAEE.

 

Ecco come funziona il servizio Extralamp:

• Ogni installatore potrà effettuare una sola richiesta di ritiro di sorgenti luminose scariche al mese, per una quantità minima di 400 chilogrammi, al di sotto dei quali il ritiro non potrà essere effettuato; 

• l’installatore in possesso della quantità minima dovrà registrarsi al portale EXTRALAMP www.ecolamp.it/extralamp ed effettuare una richiesta di ritiro attraverso l’area riservata; il portale è ben evidenziato sul sito del consorzio Ecolamp;

• sarà l’installatore a provvedere all’imballaggio delle sorgenti luminose per il trasporto, seguendo le istruzioni pubblicate da Ecolamp sul suo sito;

• il consorzio Ecolamp inoltrerà la richiesta all’operatore locale di trasporto, che entro 20 giorni lavorativi effettuerà il ritiro dei bancali di sorgenti luminose esauste.

 

“Extralamp è quasi un atto dovuto agli installatori che non riescono a conferire le sorgenti luminose giunte a fine vita ed avviarle al riciclo, e che da mesi ci segnalano grandi difficoltà. – commenta Fabrizio D’Amico, Direttore Generale del Consorzio – E’ un segnale forte dell’impegno del Consorzio a trovare soluzioni operative e concrete, e a supportare gli addetti ai lavori del settore illuminotecnico che non hanno ancora potuto contribuire al nuovo modello di gestione dei prodotti a fine vita. Nel frattempo non cessa il nostro impegno a coinvolgere le istituzioni per trovare una soluzione normativa adeguata e giusta”.

Il Consorzio, che si farà carico di tutti i costi delle operazioni di raccolta, trasporto e trattamento presso gli impianti, stima di ritirare, nei 6 mesi di durata del progetto, 6.000 tonnellate di sorgenti luminose provenienti dai 20.000 installatori presenti sul territorio nazionale.

Per maggiori informazioni da lunedì 26 gennaio 2009 sarà attivo il sito internet di Extralamp al link www.ecolamp.it/extralamp.