Arriva a Venezia ‘Nuova Luce al Recupero’ grazie a Ecolamp e Veritas

28/04/2014

Arriva a Venezia l’iniziativa Nuova luce al recuperopromossa da Ecolamp in collaborazione con Veritas S.p.A. (Veneziana Energia Risorse Idriche Territorio Ambiente Servizi). La partnership vuole fornire un servizio concreto di supporto all’attività dei grossisti di materiale elettrico, impegnati nella raccolta delle lampadine esauste provenienti dall’uno contro uno, e facilitare la conoscenza e l’utilizzo di tale canale a disposizione dei cittadini.

L’obiettivo di Ecolamp, insieme a Veritas, è quello di incentivare il sistema di raccolta uno contro unoche prevede la consegnadella sorgente luminosa giunta a fine vita a fronte dell’acquisto di una nuova – agendo direttamente sui rivenditori. Questi infatti hanno ricevuto dal Consorzio i contenitori più adeguati alla raccolta delle lampadine non più funzionanti, i materiali informativi sia per il personale sia per i clienti sul tema del riciclo delle sorgenti luminose e, soprattutto, da oggi (28 aprile 2014) sono interessati da un servizio che con cadenza mensile garantisce il ritiro dei contenitori pieni e il rifornimento di nuovi da mettere a disposizione dei clienti. Le lampadine raccolte dai grossisti vengono quindi trasportate da un mezzo dedicato alle isole ecologiche comunali per il successivo trasporto agli impianti di trattamento autorizzati, consentendo il riciclo di oltre il 95% dei materiali.

Per il progetto sono stati individuati i punti vendita associati a FME (Federazione Nazionale Grossisti di Materiale Elettrico) presso alcune località della provincia di Venezia servite da Veritas (Marcon, Marghera, Mestre, San Donà di Piave, Santa Maria di Sala); l’elenco completo è online sul alla pagina nuova-luce-al-recupero-grossisti . Da oggi i cittadini vi si potranno recare per consegnare nell’apposito contenitore Ecolamp la lampadina esausta, a fronte dell’acquisto di una nuova (uno contro uno). A questa modalità di conferimento dei rifiuti elettrici ed elettronici (RAEE), di cui le lampadine fanno parte, si è aggiunto recentemente il servizio unocontro zero, introdotto dalla nuova direttiva sui RAEE (D.lgs. 49/2014) entrata in vigore il 12 aprile scorso. Il decreto prevede il conferimento gratuito dei RAEE più piccoli (inferiori a 25 cm), fra cui ovviamente le lampadine, senza obbligo di acquisto di apparecchiature equivalenti. Questo servizio è previsto in forma obbligatoria solo per i punti vendita di grandi dimensioni, con una superficie dedicata alle apparecchiature elettriche ed elettroniche (AEE) di almeno 400 m2. Da non dimenticare, ovviamente, la possibilità per i cittadini di continuare conferire le apparecchiature elettriche non più funzionanti direttamente alle isole ecologiche comunali.

Nuova luce al recupero è quindi un ulteriore contributo alla corretta raccolta e gestione delle lampadine esauste in una provincia che già registra ottimi risultati. Sono oltre 55mila, +8 per cento rispetto al 2012, i chilidi lampade a basso consumo raccolti nel 2013 dal Consorzio in provincia di Venezia, mentre l’intera regione Veneto si posiziona al 2° posto nella classifica regionale Ecolamp dello scorso anno, con 231mila chili di lampadine, +16 per cento rispetto al 2012.

“Sono lieto che Ecolamp sia riuscita ad avviare questo servizio anche a Venezia, grazie alla collaborazione di Veritas, e sono certo che l’iniziativa otterrà il consenso che merita grazie alla partecipazione degli esercizi coinvolti ma soprattutto dei cittadini. Con l’adesione di Venezia, al momento sono tre le città dove è attiva l’iniziativa Nuova luce al recupero (le prime sono state Milano e Torino). A breve inoltre annunceremo la partenza del servizio anche in altri importanti Comuni italiani– dichiara Fabrizio D’Amico, direttore generale di Ecolamp – Questo rappresenta un ulteriore contributo volontario del Consorzio alla corretta gestione dei rifiuti di illuminazione. Ci aspettiamo inoltre che l’entrata in vigore della nuova direttiva Europea sui RAEE e l’introduzione dell’uno contro zero, per i cui dettagli di funzionamento si attende a breve un decreto, rappresentino una forte spinta all’incremento della raccolta differenziata di questi RAEE” – conclude D’Amico.

“Ecco finalmente un’iniziativa che risponde a molti dei quesiti che le persone coscienziose e attente all’ambiente pongono sul ritiro delle lampadine -dice Andrea Razzini, Direttore Generale di Veritas – in particolare su quelle che contengono gas (i neon) e che utilizzano le nuove tecnologie (led). Speriamo che la pessima abitudine di buttare via tutto in maniera indiscriminata possa essere modificata con la stessa capacità e velocità che abbiamo tutti noi quando ci procuriamo gli oggetti che utilizziamo quotidianamente”, conclude Razzini.