Ecolamp raggiunge, il 30 marzo 2015, le prime 10.000 tonnellate di lampadine esauste raccolte dall’inizio dell’operatività, nel 2008. In questi anni i quantitativi di sorgenti luminose, correttamente gestiti dal Consorzio, hanno visto una continua crescita fino a superare quota 2.000 nel 2014. Per la precisione sono 2.068 le tonnellate raccolte lo scorso anno in tutto il territorio nazionale grazie al contributo dei cittadini e ai conferimenti del canale professionale. Rifiuti dai quali è stato recuperato oltre il 96 per cento di materie prime, in particolare vetro, plastiche e metalli e sottratto alla dispersione nell’ambiente il mercurio in essi contenuto.

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Un ottimo risultato anche in relazione all’andamento della raccolta dell’intero comparto dei Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE), che registra il segno positivo più rilevante (+14,21 per cento) proprio per il raggruppamento cinque (R5), quello dei rifiuti derivanti dalle sorgenti luminose, in cui il Consorzio Ecolamp opera come leader.

Sono oltre 856 (+25 per cento) le tonnellate di sorgenti luminose gestite da Ecolamp nel corso del 2014, provenienti dai 2.150 Centri di Conferimento assegnati al Consorzio, prevalentemente riservati alla consegna da parte dei cittadini privati. Un segmento che rappresenta oggi il 41 per cento della raccolta totale Ecolamp, contro il 36 percento del 2013.

La porzione più consistente di rifiuti da sorgenti luminose gestite da Ecolamp, il 59 per cento, è ancora una volta da attribuire ai professionisti del settore illuminotecnico, che utilizzano i diversi servizi gratuiti e volontari messi a disposizione dal Consorzio. 549 tonnellate di lampadine sono state raccolte, nell’anno 2014, attraverso Extralamp, il servizio di ritiro gratuito a domicilio, che conta oggi poco meno di 5.000 iscritti. 387 sono le tonnellate conferite presso i 35 Collection Point a titolo gratuito, mentre oltre 276 tonnellate provengono dai 61 Grandi Centri, punti autorizzati al ritiro e allo stoccaggio delle sorgenti luminose, convenzionati con il Consorzio. Un canale, quest’ultimo, introdotto a fine 2012, ma cresciuto rapidamente, tanto da registrare nel 2014 un incremento della raccolta pari al 41,5 per cento, rispetto all’anno precedente.

Dal punto di vista regionale Lombardia, Veneto e Piemonte rappresentano l’eccellenza nella raccolta di lampadine esauste in Italia: da sole le tre grandi regioni coprono, per Ecolamp, il 53 per cento del totale nazionale. La Lombardia ha raccolto nel 2014 ben 589 tonnellate di R5 (registrando tuttavia un decremento del 4 per cento sul 2013), seguita dal Veneto con 325 tonnellate (+40 per cento) e dal Piemonte con 188 (+4 per cento). Il maggior incremento rispetto al 2013 è stato registrato dalla Calabria (al diciassettesimo posto della classifica) e dal Trentino Alto Adige (all’ottavo posto): rispettivamente +70 per cento con 10.685 chilogrammi e +45 per cento con 81.016 chili.

Rimangono invariate rispetto al 2013 le prime tre posizioni a livello provinciale, con in testa Milano, sia pure in leggera flessione (-7 per cento), che ha raccolto 246 tonnellate, seguita da Torino con 116 tonnellate e un +6 per cento e da Roma, in terza posizione, con 110 tonnellate e un incremento del 14 per cento rispetto all’anno precedente.

“La raccolta RAEE e quella delle lampadine, in particolare, continua a crescere – commenta Fabrizio D’Amico, Direttore Generale del Consorzio – Il 2014 ha registrato un +3 per cento nella raccolta totale di RAEE rispetto al 2013 e le sorgenti luminose sono ancora una volta il raggruppamento con il maggiore incremento, +14 per cento. Un risultato che fa guardare con fiducia agli obiettivi ambiziosi che la normativa europea impone per i prossimi anni, per il raggiungimento dei quali Ecolamp da sempre contribuisce attivamente, applicando al contempo una logica di semplificazione dei processi, di ottimizzazione dei costi e di rispetto dell’ambiente.”

Fino al 31 dicembre 2015, infatti, il target minimo di raccolta differenziata dei RAEE resta a 4 chilogrammi per abitante, dal 1° gennaio 2016 passa al 45 per cento della media dell’immesso sul mercato dei tre anni precedenti, per arrivare al 65 per cento dal 1° gennaio 2019. Pur non essendo attualmente previsti obiettivi specifici per i singoli raggruppamenti, oggi Ecolamp raccoglie circa il 35 per cento dell’immesso sul mercato dei propri Produttori, confermando la capacità di misurarsi con i migliori standard europei, anche a garanzia del pieno adempimento degli obblighi previsti dalla normativa RAEE.

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