Cresce dell’11%, rispetto al 2016, la raccolta Ecolamp delle sorgenti luminose e delle apparecchiature elettriche giunte a fine vita. La Lombardia conferma il primo posto in classifica, seguita da Veneto, Emilia Romagna, Lazio e Toscana. Milano e Roma le province più virtuose nel 2017.

 

Sfiorano le 3.320 tonnellate i Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche raccolti e riciclati nel 2017 dal consorzio Ecolamp, l’11% in più rispetto ai dati del 2016. Di queste, 1.764 tonnellate sono costituite da sorgenti luminose esauste (raggruppamento R5), mentre 1.555 tonnellate appartengono alla categoria dei piccoli elettrodomestici, dell’elettronica di consumo e degli apparecchi di illuminazione giunti a fine vita (raggruppamento R4).

758 tonnellate di lampadine esauste, gestite nel corso del 2017, provengono dai servizi di raccolta volontari messi a disposizione da Ecolamp per installatori e altri utenti professionali (www.ecolamp.it/professionista). Altre 1.006 tonnellate – ovvero il 57% delle sorgenti luminose correttamente avviate a trattamento – derivano, invece, dai conferimenti dei privati cittadini presso i 1.844 centri di raccolta assegnati al Consorzio e diffusi su tutto il territorio nazionale.

Per quanto riguarda il raggruppamento R4 (piccoli elettrodomestici, elettronica di consumo e apparecchi di illuminazione), la quasi totalità della raccolta proviene dai 94 centri di conferimento assegnati al Consorzio sul territorio, a cui si aggiungono 20 tonnellate raccolte tramite i servizi volontari offerti da Ecolamp ai professionisti del settore e alla distribuzione.

 A trainare la raccolta Ecolamp del 2017 sono cinque regioni in particolare che, con 1.170 tonnellate, costituiscono il 66% del totale delle lampadine esauste riciclate. Al primo posto si conferma la Lombardia con 462 tonnellate, seguono il Veneto con 248, l’Emilia Romagna con 168, il Lazio con 155 e la Toscana con 137 tonnellate. Rispetto allo scorso anno si registra un avanzamento in classifica della Liguria che, con 45 tonnellate, sale dalla tredicesima all’undicesima posizione e un piccolo balzo in avanti anche per la Sardegna che, con 27 tonnellate raccolte, passa dal sedicesimo al quindicesimo posto. Le Province più virtuose sono invece quelle di Milano e Roma con rispettivamente 123 e 121 tonnellate, seguite a distanza da Bergamo (74), Monza e Brianza (71), Torino (70) e Vicenza, che passa da 52 tonnellate nel 2016 a 69 nel 2017.