Lo scorso mese di marzo il Comitato di Vigilanza e Controllo RAEE, rispondendo ad una richiesta di chiarimento inviata dal Centro di Coordinamento RAEE, ha confermato l’appartenenza all’ambito di applicazione del decreto legislativo 49/2014 di tutti gli apparecchi di illuminazione, senza distinzione alcuna e indipendentemente dalla tipologia di sorgente luminosa impiegata.

Le apparecchiature di illuminazione, intese come ogni apparecchio che distribuisce, filtra o trasforma la luce emessa da una o più lampade e che comprende tutti i componenti necessari al sostegno, al fissaggio e alla protezione delle lampade, ma non le lampade stesse e quando necessario, i circuiti ausiliari unitamente a dispositivi per la loro connessione al circuito di alimentazione, sono da ritenersi sempre ricomprese nel campo di applicazione.

Conseguentemente, i produttori che immettono sul mercato nazionale tali apparecchiature elettriche ed elettroniche (AEE), siano esse a sospensione, a parete, a soffitto, da incasso o di tipo mobile, sia da terra che da tavolo, sono tenuti al rispetto degli obblighi previsti dal d.lgs. 49/2014, tra cui gli obblighi di finanziamento della gestione dei RAEE richiamati all’articolo 23, comma 4 dello stesso Decreto.