Settanta delegati provenienti da 18 sistemi collettivi per la gestione dei RAEE di illuminazione si sono riuniti per la terza conferenza annuale di EucoLight, tenutasi quest’anno a Sassenheim, in Olanda, dal 18 al 20 aprile.

I delegati hanno discusso gli ultimi sviluppi nella raccolta e nel trattamento dei prodotti di illuminazione a fine vita, mentre il processo verso l’effettiva applicazione di un’economia di tipo circolare sta mostrando un’accelerazione.

Nel corso delle tre giornate di lavori sono stati presentati, da parte degli esperti del settore, approfondimenti sulle tendenze del mercato e sull’evoluzione prevista dei flussi di rifiuti di illuminazione, nonché sulla tecnologia a LED.

Le principali sfide per una maggiore “circolarità” nel settore dell’illuminazione

La raccolta di prodotti di illuminazione usati è soggetta ad obiettivi imposti dalla normativa,  tuttavia, i tassi di raccolta possono essere migliorati grazie all’efficienza operativa, a comportamenti virtuosi dei consumatori e a politiche adeguate, come è stato dimostrato nel corso della conferenza.

I LED sono in aumento nel flusso dei rifiuti di illuminazione, pur rappresentando oggi in Europa meno del 2%. Il basso tasso di raccolta dei LED è dovuto in primo luogo alla loro durata, decisamente maggiore rispetto alle altre sorgenti luminose (oltre 10 anni secondo le prime osservazioni).  In ogni caso l’industria del riciclo deve essere preparata a gestire questa nuova tipologia di rifiuti. A tal fine sono stati presentati approfondimenti sulla composizione di questi prodotti e sulle più recenti tecniche di riciclo dei LED, a dimostrazione di un percorso in piena evoluzione. È stato inoltre descritto lo stato dell’arte nel campo del trattamento delle lampade a scarica e delle tecnologie per il recupero delle terre rare.

La necessità di un mercato con pari condizioni

Un aspetto importante per i membri di EucoLight nel concretizzare un’economia di tipo circolare nel settore lighting, è garantire l’applicazione di pari di condizioni per tutti, il cosiddetto level playing field.

Inevitabile perciò l’interesse e il sostegno da parte dei delegati della Conferenza ad alcuni dei nuovi requisiti di responsabilità estesa del produttore presenti nel pacchetto normativo sui rifiuti, recentemente approvato dal Parlamento Europeo, nonché alle modalità per affrontare il free-riding associato alle vendite online o per combattere le frodi nel sistema dei rimborsi legati all’esportazione dei RAEE.

Lo scambio di esperienze per il miglioramento delle performance

Rappresentanti del Paese ospitante la conferenza, Ton Holtkamp del WEEE Monitoring Council, Jan Vlak, CEO di Wecyle e Gied van Hoorn, amministratore delegato di LightRec, hanno presentato le linee fondamentali della trasposizione nazionale della direttiva europea sui RAEE e i dati relativi alla raccolta e al riciclo di lampade e apparecchi di illuminazione nei Paesi Bassi.

Durante la conferenza si è tenuta inoltre la terza edizione dei premi EucoLight Light Recycling, a cui ha partecipato anche Ecolamp, presentando la propria campagna di comunicazione destinata ad un pubblico consumer e caratterizzata da un serie di 10 video 2D diffusi prioritariamente tramite social.

Elezioni del Consiglio di Amministrazione e nuovo Presidente per EucoLight

Nel corso dell’ultima giornata si è tenuta l’Assemblea Generale di EucoLight, che ha eletto un nuovo consiglio di amministrazione. Dopo tre anni, il primo presidente di EucoLight, Juan Carlos Enrique di Ambilamp (Spagna), è uscito dal Consiglio; al suo posto è stato nominato Hervé Grimaud di ESR / Récylum (Francia). Gli altri membri eletti sono Nigel Harvey di Recolight (UK), Vice-Presidente, Stephan Riemann, di Lightcycle (Germania), Tesoriere, Tomáš Rychetský di Ekolamp (Repubblica Ceca), Segretario, e Ourania Georgoutsakou di LightingEurope (associazione europea), membro del Consiglio.

L’appuntamento con la conferenza EucoLight 2019 è in Danimarca.