Sono oltre 1.116 (+7 per cento rispetto allo stesso periodo del 2014) le tonnellate di sorgenti luminose gestite da Ecolamp nei primi sei mesi del 2015.
Il 44 per cento, poco meno di 490 tonnellate, proviene dagli oltre 1.840 Centri di Raccolta assegnati al Consorzio e prevalentemente riservati al conferimento dei cittadini privati. Un +13 per cento rispetto allo scorso anno.

La porzione più consistente, il 56 per cento, è ancora una volta da attribuire ai conferimenti dei professionisti del settore illuminotecnico, che utilizzano i diversi servizi volontari messi a disposizione dal Consorzio. 217 (+16 per cento rispetto al 2014) sono le tonnellate conferite presso i 35 Collection Point a titolo completamente gratuito, mentre oltre 166 tonnellate (+12 per cento) provengono dai 61 Grandi Centri, punti autorizzati al ritiro e allo stoccaggio delle sorgenti luminose, convenzionati con il Consorzio. Le restanti 244 tonnellate di lampadine sono state raccolte, nei primi sei mesi del 2015, attraverso Extralamp, il servizio di ritiro gratuito a domicilio, per gli installatori con più di 150 chili di materiale da consegnare, che conta oggi poco meno di 5.000 sedi iscritte. Si tratta dell’unico canale con un dato in calo rispetto al 2014 (-12 per cento), dovuto al progetto di iscrizione e conseguente passaggio, dei maggiori fra questi utenti, al Sistema dei Centri di Conferimento gestiti dal Centro di Coordinamento RAEE e, come tali, ufficialmente inclusi nei Rapporti di raccolta dei RAEE.

Dal punto di vista regionale Lombardia, Veneto e Piemonte rappresentano l’eccellenza nella raccolta di lampadine esauste in Italia: da sole le tre grandi regioni coprono, per Ecolamp, il 50 per cento del totale nazionale. La Lombardia ha raccolto nei primi sei mesi del 2015 ben 322 tonnellate di R5, seguita dal Veneto con 143 tonnellate e dal Piemonte con 100.

Rimane invariata rispetto al 2014 le prima posizione a livello provinciale, detenuta dalla provincia di Milano, che ha raccolto in sei mesi 109 tonnellate, seguita da Roma con 68 tonnellate e da Torino, in terza posizione, con 55 tonnellate.