In conformità a quanto stabilito dall’art 33 comma 2 del D.Lgs.49/2014, il Centro di Coordinamento (CdC) RAEE ha creato sul proprio Portale (www.cdcraee.it) una funzione, raggiungibile dall’area riservata o direttamente dalla home page, che consente a tutti gli impianti di trattamento che gestiscono rifiuti elettrici ed elettronici di ottemperare all’obbligo di iscrizione all’apposito elenco.
Sono diverse centinaia in Italia le strutture interessate dal provvedimento e, per questo, il CdC RAEE ha creato una corsia preferenziale sul proprio sito che consente di iscriversi al Registro in pochi semplici click e senza alcun onere.
Per coloro che non si metteranno in regola sono previste sanzioni pecuniarie da 2.000 a 20.000 euro e una diffida a iscriversi.
Nel caso l’iscrizione non avvenga neanche dopo la diffida è prevista la revoca dell’autorizzazione a trattare i rifiuti.
Le verifiche sugli impianti sono affidate alle Regioni e alle Province che, con il Registro, potranno pianificare le ispezioni con maggiore semplicità.

Qui di seguito il testo normativo di riferimento
“Art. 33 comma 2. Entro sei mesi dalla data dell’entrata in vigore del presente decreto, il Centro di coordinamento predispone apposito elenco, in cui i titolari degli impianti di trattamento dei RAEE sono tenuti ad iscriversi mediante semplice comunicazione e senza ulteriori oneri, ed a comunicare annualmente le quantità di RAEE trattate entro il 30 aprile di ogni anno. “