Partito in fase sperimentale a fine settembre 2013 il progetto Qr Code di Ecolamp intende applicare a tutti i contenitori del Consorzio un sistema che, grazie all’utilizzo di un dispositivo mobile e di un’applicazione digitale, consenta di semplificare e velocizzare le procedure di tracciatura dei rifiuti movimentati.

La prima versione, in formato test, è stata utilizzata presso due impianti di trattamento in provincia di Milano (Relight a Rho e Safety Global Service a Liscate) a settembre e ottobre 2013. Subito dopo è stata diffusa la versione definitiva dell’applicazione, che in questa prima fase, è prevista ad uso esclusivo degli impianti.

Ad oggi (febbraio 2014) sono coinvolti sei degli otto siti di trattamento, fornitori del Consorzio, ed è prossima l’uscita di una ulteriore versione dell’applicazione, ad uso dei trasportatori.

In questo modo, grazie ad una semplice associazione fra il codice Qr Code e il codice già applicato ad ogni contenitore è possibile conoscere in tempo reale, la posizione dei raccoglitori Ecolamp, del momento in cui vengono svuotati per il trattamento, vengono consegnati al trasportatore e quindi riconsegnati vuoti agli utenti dei servizi del Consorzio, velocizzando, grazie a questo metodo, anche i tempi di evasione delle richieste di ritiro.

Con l’eliminazione della fase di trascrizione a mano dei codici associati ai bancali, oltre ad ottenere una perfetta tracciabilità del rifiuto viene praticamente risolto il rischio di errore umano e le conseguenti operazioni di correzione, allo stesso modo vengono quasi annullati i tempi di caricamento sul portale IGreen di Ecolamp di tutte le movimentazioni – ritiri, posizionamenti, trasferimenti a trattamento, inserimento lavorazioni – che ad oggi scontano, col metodo manuale, alcuni giorni di ritardo rispetto allo svolgimento effettivo della singola operazione.

Al momento si sta concludendo l’operazione di associazione dei codici di matricola ai Qr Code, per i circa seimila contenitori già in uso dal Consorzio, mentre i nuovi contenitori che stanno rinnovando gradualmente la dotazione Ecolamp sono già previsti con l’applicazione del codice digitale.

Un ulteriore aspetto positivo è che l’applicazione può essere utilizzata con qualsiasi dispositivo mobile, che si tratti di smartphone o tablet, Apple o Android, non obbligando quindi i diversi soggetti coinvolti a dotarsi di specifici apparecchi.

Le prossime fasi del progetto prevedono il rilascio della versione definitiva dell’applicazione per i trasportatori e un programma di rapida ma puntuale formazione agli addetti degli impianti di trattamento. Entro la fine del 2014 il sistema sarà utilizzato da tutti i fornitori Ecolamp (ad eccezione della Sardegna per specifiche esigenze attualmente al vaglio).