E’ stato prorogato a gennaio 2014, per ulteriori sei mesi, Extralamp, il servizio gratuito di ritiro a domicilio e di trattamento delle sorgenti luminose esauste, dedicato da Ecolamp agli installatori illuminotecnici con oltre 100 chilogrammi di rifiuto da conferire.

Nella seconda metà del 2013, per alcuni utenti Extralamp, è stata introdotta inoltre una novità. Il 10 aprile scorso l’Assemblea del Centro di Coordinamento (CdC) RAEE ha deliberato che fosse “opportuno, per gli installatori che garantiscano il raggiungimento di una quantità annua minima pari a 500 chilogrammi di rifiuti derivanti da sorgenti luminose, prevedere condizioni uniformi di gestione dei RAEE tramite un processo analogo a quello esistente per la gestione dei RAEE domestici, attraverso l’iscrizione al portale del Centro di Coordinamento”.

Si tratta di fatto, grazie alla sottoscrizione di un’apposita Convenzione Operativa, dell’adesione di una certa parte di utenti professionali al Centro di Coordinamento e di conseguenza dell’inclusione nei dati ufficiali di raccolta di una quota dei rifiuti conferiti finora attraverso il servizio volontario Extralamp.

La prima fase del progetto ha richiesto la predisposizione di un’apposita sezione del portale del Centro di Coordinamento per accogliere l’iscrizione di questa specifica tipologia di soggetti. Si è fatto in modo che la nuova iscrizione non risultasse particolarmente complessa, consentendo un parziale passaggio di dati dal portale Ecolamp, precedentemente in uso ai medesimi installatori.

A fine ottobre 2013 è stata inviata la prima comunicazione agli utenti Extralamp corrispondenti ai requisiti informando di questa opportunità e delle modalità di adesione al Centro di Coordinamento.

Nel corso dei primi quattro mesi hanno completato l’iscrizione per la richiesta di recupero dei propri rifiuti venticinque installatori Extralamp e di questi, diciotto sono stati assegnati al consorzio Ecolamp, mentre gli altri cinque sono stati attribuiti ad altri sistemi collettivi secondo un meccanismo di assegnazioni che tiene conto delle rispettive quote di mercato.
Recentemente (gennaio 2014) sono stati realizzati interventi di miglioramento del portale del CdC per superare alcune difficoltà al completamento dell’iscrizione riscontrate dagli utenti, così da incentivare un progressivo passaggio di tutti i soggetti individuati come potenziali grandi conferitori alla nuova modalità di gestione da parte del Centro di Coordinamento RAEE.