È stato sottoscritto il 26 giugno scorso un nuovo accordo per la definizione delle condizioni generali di raccolta e gestione dei Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche. Hanno firmato l’accordo il Centro di Coordinamento RAEE, le Associazioni di categoria dei Produttori di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche, le Associazioni delle Aziende di Raccolta dei rifiuti e le Organizzazioni delle Imprese Commerciali e della Distribuzione. Le condizioni previste sono efficaci a partire dal 1 luglio 2015.

L’Accordo disciplina le modalità e i tempi di ritiro dei RAEE dai Luoghi di Raggruppamento conferiti ai Distributori, l’organizzazione della raccolta in modo omogeneo sull’intero territorio nazionale e i relativi premi di efficienza.

Al verificarsi delle condizioni di buona operatività realizzate dalle imprese commerciali e della distribuzione, verranno erogati premi di efficienza sulla base dei quantitativi di RAEE conferiti dai Consumatori ai Distributori, ritirati dai Sistemi Collettivi dei produttori e avviati correttamente alle operazioni di trattamento e recupero. Con la stipula della nuova intesa, il valore di questi rimborsi premiali è stato incrementato quasi del 50% in valor medio rispetto ai livelli precedenti.

Ad oggi in Italia il sistema dei RAEE raccoglie circa 240.000 tonnellate di prodotti destinati al recupero e/o al trattamento corretto; grazie a questo accordo si stima che questi già ingenti numeri possano aumentare in maniera significativa ponendo l’Italia in linea con gli obiettivi europei.

“Questo accordo – afferma Fabrizio d’Amico, presidente del Centro di Coordinamento RAEErappresenta un ulteriore passo verso il completamento della filiera del conferimento dei RAEE. Solo quindi con la partecipazione attiva di tutte le componenti interessate ad una corretta gestione dei RAEE si può pensare di raggiungere gli obiettivi che la Comunità Europea ci ha posto. Il percorso effettuato per giungere all’intesa, trasfusa nel testo dell’accordo, è stato rapido e vissuto in sintonia con produttori di AEE e distribuzione, e visto inoltre come un’opportunità anche da parte delle aziende della raccolta dei rifiuti. Il Centro di Coordinamento RAEE ed i sistemi collettivi dei produttori chiamati anche da questo accordo a fare una parte da protagonisti manterranno fede, come sempre fatto nel passato, agli impegni assunti a tutto vantaggio della filiera di gestione dei RAEE”.

Maggiori dettagli e il testo dell’accordo sul sito del Centro di Coordinamento RAEE nella sezione dedicata ai Distributori.