Campagna informativa rivolta ai free riders

07/07/2011

Dal 1° di luglio è partita una campagna pubblicitaria rivolta ai cosiddetti free riders, ossia le imprese produttrici o importatrici nel mercato italiano di apparecchiature di illuminazione, che non risultano iscritte a un Sistema Collettivo volto alla raccolta e al trattamento delle lampade fluorescenti esauste. Con questa pubblicità, che appare sui principali quotidiani del Nord Italia, nonché di Paesi confinanti, come Austria, Svizzera e Slovenia, Ecolamp intende ricordare che la normativa RAEE prevede l’iscrizione obbligatoria al Registro Nazionale Produttori AEEper tutti i soggetti che immettono nel mercato nazionale a proprio marchio nuove sorgenti luminose (lampade a basso consumo e tubi lineari). “Il Consorzio Ecolamp, leader in Italia nella raccolta e riciclo delle apparecchiature di illuminazione a fine vita, è la soluzione più efficiente ed economica per assolvere gli obblighi normativi nel pieno rispetto dell’ambiente”, recita la reclaim. Con l’adesione a Ecolamp si ottiene: “la garanzia del rispetto automatico di ogni onere; la solidità finanziaria e una consolidata esperienza a livello europeo assicurata dalla rilevanza dei soci fondatori tra cui le maggiori aziende internazionali; costi gestionali contenuti grazie alla massima efficienza operativa del Consorzio; serietà, rappresentatività e reputazione”.