Al via happylamp! Il riciclo si fa divertente con Ecolamp nei principali Parchi a tema e Musei italiani

30/03/2012

Milano, 30 marzo 2012 – Ecolamp, il Consorzio senza scopo di lucro per la raccolta e il trattamento delle lampade fluorescenti esauste, è protagonista di una nuova entusiasmante avventura:  si chiama happylamp e, fin dal nome, vuole richiamare il principio animatore di questo progetto, in comune con le iniziative ideate e promosse dal Consorzio finora: “imparare, divertendosi” è infatti il leitmotiv delle attività previste da Ecolamp in otto tra le più importanti realtà del panorama ludico-educativo italiano con cui il Consorzio ha scelto di collaborare per vicinanza di principi, filosofia e impegno comune nella tutela e salvaguardia ambientale.

Quattro Parchi di divertimento – Gardaland, Minitalia Leolandia, Oltremare, Mirabilandia – e quattro Musei – A come Ambiente di Torino, Immaginario Scientifico di Trieste, Explora-il Museo dei bambini di Roma e Città della Scienza di Napoli – dislocati sul territorio nazionale faranno da cornice ai giochi, momenti ludici, video animati che Ecolamp ha ideato per coinvolgere e intrattenere il pubblico di famiglie, adulti e bambini che visiterà queste mete d’attrazione. Inoltre, per l’occasione, Ecolamp ha scelto di introdurre un nuovo e simpatico personaggio animato, Lucius, che farà il suo debutto con happylamp, ma che seguirà il Consorzio anche in futuro aiutandolo nella diffusione dei propri messaggi e valori.

Come spiega Fabrizio D’Amico, Direttore Generale del Consorzio Ecolamp, “Rendere il messaggio divertente contribuisce a favorire l’apprendimento e il ricordo nel tempo. Abbiamo ormai una consolidata esperienza nella promozione e realizzazione di progetti che contengano elementi di svago, attrazione e coinvolgimento diretto attraverso i quali siamo convinti risulti più facile comprendere l’importanza di un semplice gesto, quale la raccolta differenziata delle lampade a basso consumo giunte a fine vita, per la salvaguardia dell’ambiente e dell’ecosistema in cui viviamo”.

Il progetto happylamp rappresenta, infatti, la naturale evoluzione dell’impegno educativo che Ecolamp ha manifestato finora attraverso l’organizzazione di iniziative volte ad un apprendimento interattivo, come Lamp&Rilamp, mostra polisensoriale itinerante che in tre anni ha permesso di raggiungere 30 città italiane e coinvolgere quasi 50.000 famiglie e scuole; oppure attraverso la presenza e adesione ad eventi a grande affluenza, come il Carnevale di Venezia, dove anche quest’anno, per il terzo consecutivo, il Consorzio ha partecipato all’animazione del sestiere Campo San Polo contribuendo al divertimento e all’intrattenimento di centinaia di migliaia di adulti e bambini.

Con  quest’iniziativa Ecolamp stima di raggiungere quest’anno gli oltre 5 milioni di persone che  visiteranno le mete d’attrazione coinvolte in happylamp e, in maniera divertente e interattiva, trasferire messaggi importanti legati all’ecosostenibilità e al corretto smaltimento delle sorgenti luminose a basso consumo giunte a fine vita.  E l’appuntamento, in alcune di queste strutture, non si esaurirà con il 2012.

Dove trovare Ecolamp nei Parchi di divertimento

Dall’attrazione “I Corsari” a Gardaland per approdare a Minitalia Leolandia dove i visitatori potranno seguire un percorso di apprendimento ludico, fino a scendere le cascate del “Niagara”, attrazione simbolo di Mirabilandia, per giungere a Oltremare, dove Ecolamp ha scelto di sostenere uno spettacolo artistico all’interno dell’Area dei Rapaci.

Ecolamp nei musei

Saranno personalizzati  per ciascuna realtà museale gli spazi interattivi e multimediali di Ecolamp che verranno allestiti al loro interno: da “La Scatola Magica” del Museo A come Ambiente di Torino, dove un illusionista eseguirà trucchi magici per divertire ed educare il pubblico, a “Dove la butto?” di Explora – Musei dei Bambini di Roma dove sarà possibile conoscere come è fatta una lampadina fluorescente e qual è il corretto processo di smaltimento; da “Un’idea ecologica” sviluppata nel Museo Città della Scienza di Napoli, isola educativa all’interno della quale è possibile vivere un’esperienza poli-sensoriale di scoperta del recupero e corretto smaltimento delle lampade a basso consumo esauste per tornare al nord presso l’Immaginario Scientifico di Grignano (Trieste) e il Museo della Centrale e Science Centre di Mainisio (Pordenone) dove verranno allestite due postazioni educative dedicate alla raccolta differenziata delle sorgenti a basso consumo.

Chi è Ecolamp

E’ il consorzio senza scopo di lucro dedito alla raccolta e al riciclo delle sorgenti luminose a basso consumo esauste. Nato nel 2004 per volontà delle principali aziende nazionali e internazionali del settore illuminotecnico del mercato italiano, Ecolamp agisce nel rispetto del Decreto Legislativo n.151 del 2005, adattamento italiano della Direttiva emanata dall’Unione Europea in tema di trattamento dei RAEE (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche).

Ad oggi sono 140 i produttori di apparecchiature di illuminazione associati ad Ecolamp, che rappresenta una quota del mercato delle sorgenti luminose pari a circa il 65% per cento.

La gestione di un corretto sistema di raccolta e trattamento delle lampade a basso consumo esauste è in grado di garantire vantaggi ambientali, sanitari ed economici, dal momento che si tratta di prodotti riciclabili fino al 95%, che contengono tuttavia piccole quantità di mercurio, sostanza inquinante da non disperdere nell’ambiente. Con happylamp il Consorzio Ecolamp incarica Lucius di trasmettere ai numerosi visitatori di Parchi e Musei la consapevolezza del risparmio ambientale che un semplice gesto regala.