Anche quest’anno Ecolamp – il consorzio senza scopo di lucro per la raccolta e il riciclo delle sorgenti luminose a basso consumo esauste – partecipa all’iniziativa organizzata dal Comune di Venezia in occasione della prima Domenica Ecologica del 2014, intitolata “Risparmiare Energia per migliorare l’Ambiente”. Domenica 16 febbraio, presso il Centro Le Barche di Mestre, torna l’appuntamento dedicato all’eco-sostenibilità con punti espositivi e informativi destinati a cittadini e famiglie, sempre più sensibili ai temi del risparmio energetico e ai comportamenti responsabili per la tutela dell’ambiente. Una manifestazione che impegnerà l’intera area della città, chiusa al traffico dalle ore 10.00 alle ore 18.00. (scarica la piantina delle limitazioni al traffico)
 
Ecolamp sarà presente con un info-point al piano 0 del centro commerciale, con materiali informativi e gadget per tutti coloro che aderiranno allo slogan “Io separo le lampadine dagli altri rifiuti! … a riciclare correttamente ci pensa Ecolamp”. Sarà inoltre possibile postare sulla pagina Facebook del Consorzio la propria foto scattata mentre, presso lo stand, si getta una finta lampadina nell’apposito contenitore. Un gesto per dare il buon esempio con il proposito, la prossima volta, di consegnare una vera lampadina esausta presso il punto vendita dove se ne sta acquistando una nuova (in base al sistema dell’uno conto uno) o di gettarla negli apposti contenitori presenti nelle Isole Ecologiche cittadine. Presso l’info-point sarà anche disponibile l’elenco dei Centri di Raccolta comunali di Venezia e provincia, ma è sempre possibile scaricare l’app gratuita di Ecolamp “L’Isola che c’è” (per smartphone e tablet) per individuare, ovunque ci si trovi, quella più vicina.
 
La presenza alla Domenica Ecologica è solo una delle iniziative che Ecolamp offre alla città di Venezia: a breve il Consorzio, grazie alla collaborazione di Veritas, la multiutilty veneziana, farà partire un servizio concreto a supporto della raccolta uno contro uno presso i grossisti di materiale elettrico, una nuova tappa del progetto Nuova luce al recupero già attivo a Milano e Torino.
 
Fra i primari obiettivi di Ecolamp non può che esserci il costante aumento della raccolta delle sorgenti luminose esauste, un risultato senza dubbio favorito dalla diffusione di una crescente consapevolezza circa l’importanza della raccolta differenziata e una maggiore conoscenza delle modalità più corrette per buttare le lampadine non più funzionanti.  
Infatti, non tutti sanno che:
 
  • le sorgenti luminose di nuova generazione diventano, a fine vita, Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE) e richiedono perciò un trattamento particolare;
  • Un corretto smaltimento consente quindi di recuperare e di reimpiegare il 95 per cento dei materiali di cui sono composte (vetro, metalli e plastiche) ed evita la diffusione di sostanze (come il mercurio) che se disperse in grande quantità possono essere dannose per la salute e l’ambiente;

 

I cittadini hanno a disposizione due modalità di consegna di questi rifiuti RAEE: recarsi presso le Isole Ecologiche comunali diffuse in tutto il territorio nazionale (per conoscere quella più vicina Ecolamp ha sviluppato l’applicazione gratuita “L’Isola che c’è”) oppure consegnare la lampadina esausta al negoziante che, in virtù del ritiro ”uno contro uno, è obbligato a ritirarla a fronte dell’acquisto di un prodotto equivalente.