Earth-Day: Ecolamp, le nuove lampadine permettono di recuperare il 95 per cento dei componenti

22/04/2014

In occasione dell’Earth-day, Ecolamp (il consorzio per il recupero e lo smaltimento di apparecchiature di illuminazione), ricorda l’importanza di raccogliere in modo differenziato le lampadine a risparmio energetico non più funzionanti.

Perché le sorgenti luminose di nuova generazione, oltre a consumare meno e durare più delle tradizionali lampadine a incandescenza (ormai fuori commercio), consentono di recuperare oltre il 95% dei materiali di cui sono composte, per essere reimmessi nel ciclo produttivo. Quindi da rifiuti, a risorse per il pianeta.

«Quali sono le opzioni a disposizione del pubblico per smaltire correttamente le proprie lampadine? Principalmente due  – commenta Fabrizio D’Amico, direttore Generale del consorzio Ecolamp –  Come prima possibilità, i cittadini possono consegnare il rifiuto nei centri di raccolta comunali, per trovare il più vicino è disponibile l’app gratuita “Ecolamp: l’Isola che c’è” o un apposito link sul sito del consorzio ECOLAMP. Oppure, è possibile consegnare la lampadina giunta a fine vita al negoziante di fiducia, al momento dell’acquisto di quella nuova (uno contro uno).

Grazie alla nuova normativa entrata in vigore lo scorso 12 aprile – ricorda D’Amico – è inoltre previsto il sistema dell’uno-contro-zero all’interno delle grandi superfici di vendita e per gli apparecchi di piccole dimensioni (>25cm), categoria a cui le lampadine appartengono senz’altro. Grazie a questo servizio, per cui è possibile consegnare al punto vendita le sorgenti luminose non più funzionanti a prescindere dall’acquisto di un prodotto nuovo equivalente, ci si aspetta una risposta fortemente positiva da parte dei cittadini, sempre più sensibili; e di conseguenza – conclude D’Amico – un ulteriore incremento delle lampadine esauste raccolte in modo differenziato.”

Ecolamp ha chiuso il 2013 con oltre 1900 ton di lampadine raccolte e i primi dati del 2014 sono altrettanto positivi, con circa 670 ton gestite al 20 aprile scorso.