Ecolamp annuncia la proroga del progetto straordinario Extralamp fino al 30 giugno 2011, a seguito degli ottimi esiti ottenuti attraverso questo servizio rivolto agli installatori e ai professionisti illuminotecnici.

I risultati raggiunti sono la prova evidente di quanto il servizio sia efficace: la raccolta attraverso il canale professionale rappresenta circa il 60 per cento di tutte le sorgenti luminose esauste complessivamente raccolte sul territorio nazionale.

Dal 1° gennaio 2010 a oggi dagli installatori sono state ritirate oltre 570 tonnellate di sorgenti luminose a basso consumo, di cui ben 383 tonnellate solo attraverso Extralamp, su un totale nazionale pari a 1.125 tonnellate.

 

Attraverso ExtraLamp, Ecolamp assicura il ritiro gratuito delle sorgenti luminose a fine vita per un quantitativo minimo pari a 100 chilogrammi presso le sedi professionali degli installatori su tutto il territorio nazionale grazie all’impiego di una rete logistica altamente qualificata. Le lampade esauste sono poi trasportate presso gli appositi impianti di trattamento dove le diverse componenti (vetro, alluminio, plastiche, mercurio, ecc.) vengono opportunamente trattate per il reimpiego come materie prime seconde e inertizzate per annullarne il potenziale inquinante. La richiesta di ritiro avviene previa registrazione sul sito www.ecolamp.it/extralamp. Ecolamp fornisce inoltre, in forma del tutto gratuita, gli imballaggi necessari al confezionamento di tutte le tipologie di sorgenti luminose, dalle lampade compatte ai tubi fluorescenti.

 

Il secondo servizio rivolto ai professionisti consiste nei Collection Point, 20 punti di raccolta convenzionati con Ecolamp e dislocati in tutta Italia, esclusivamente dedicati ai professionisti e presso i quali è possibile conferire qualsiasi quantitativo di lampade esauste. Dal 1° gennaio 2010 sono state ritirate dai Collection Point oltre 187 tonnellate di lampade esauste.

 

Infine, con l’inizio del 2011 decollerà un terzo servizio: con l’accordo stretto con la FME (la Federazione dei grossisti di materiale elettrico) i punti vendita diventeranno degli Eco Point della Distribuzione, dove gli installatori potranno restituire le lampade fluorescenti esauste di provenienza domestica (o assimilate per quantità e tipologia), al momento dell’acquisto di quelle nuove in “rapporto di 1 contro 1”.

 

“I professionisti rappresentano per noi un canale fondamentale, considerando il peso che il comparto occupa nell’ambito della raccolta, ma anche la consapevolezza e l’attenzione che si sta diffondendo tra gli installatori e i professionisti illuminotecnici.” afferma Fabrizio D’Amico, Direttore Generale di Ecolamp. “E’ per questo motivo che, oltre a informare e sensibilizzare il grande pubblico dei consumatori, intendiamo proseguire nel nostro impegno verso i servizi dedicati alle diverse esigenze degli operatori professionali.”