Anche Ecolamp sostiene l’appello congiunto sottoscritto da EucoLight e altre 29 organizzazioni delle imprese, dei consumatori e della società civile per la legge sui servizi digitali (DSA) come mezzo contro il free-riding online.

Firmatari dichiarazione congiunta DSA

EucoLight, di cui Ecolamp è tra i membri fondatori, unisce la propria voce a quella di altre 29 organizzazioni per chiedere ai responsabili politici che il Digital Service Act (la proposta di legge europea sui servizi digitali) disponga piattaforme online responsabili che agevolino l’avvio di transazioni tra commercianti e utenti finali attraverso un forte regime di responsabilità e obblighi rigidi.

L’acquisto di beni e servizi online fa ormai parte delle abitudini quotidiane dei consumatori, ma sebbene questo possa migliorare le opportunità di scelta dei consumatori e delle imprese, mette anche a disposizione una “porta sul retro” per i commercianti che non rispettano le regole dell’UE.  Sono purtroppo numerosissime le evidenze di illeciti e free-riding operati attraverso le piattaforme di vendita online.

Il DSA rappresenta l’occasione perfetta per affrontare il tema dell’accesso di prodotti illegali al mercato interno tramite i marketplace online. A tal fine, nella dichiarazione congiunta si propone che le piattaforme di vendita online non siano esenti da responsabilità quando:

  • Sono a conoscenza di un’attività illegale sulle loro interfacce e non intraprendono azioni immediate, o
  • Esercitano un’influenza decisiva sul commerciante o sulla transazione, o
  • Non esiste una parte con sede nell’UE che possa essere ritenuta responsabile di un’attività illegale online sulla propria piattaforma, o
  • Non rispettano i propri obblighi di due diligence DSA, come l’obbligo di conoscere il proprio cliente aziendale.

Leggi il testo completo della dichiarazione congiunta