EMERGENZA CORONAVIRUS – COME CAMBIA LA DIFFERENZIATA

3 aprile 2020

Anche con l’emergenza #CORONAVIRUS continua la raccolta differenziata dei rifiuti, sia pure con qualche nuova regola.

Si invita innanzitutto a non recarsi presso centri di raccolta o isole ecologiche comunali se non strettamente necessario e ad attenersi alle indicazioni di Governo e Istituto Superiore di Sanità (ISS) che chiedono di #RIMANEREACASA.

Ci sarà modo di consegnare i rifiuti differenziati che non vengono ritirati a domicilio non appena quest’emergenza si sarà conclusa.

Si ricorda inoltre che per i RAEE è possibile richiedere il ritiro gratuito nel momento in cui si acquista un prodotto nuovo equivalente, sia presso i punti vendita fisici o in caso di acquisti online.

L’istituto Superiore di Sanità ha inoltre emesso alcune indicazioni specifiche per la gestione dei rifiuti urbani, distinguendo regole per:

  • Soggetti positivi al tampone o in quarantena obbligatoria,
    per i quali si raccomanda che sia interrotta la raccolta differenziata, ove in essere, e che tutti i rifiuti domestici siano considerati indifferenziati e pertanto raccolti e conferiti insieme;
  • Soggetti non positivi e non in quarantena obbligatoria,
    ai quali si raccomanda, pur non interrompendo la raccolta differenziata, di smaltire, a scopo cautelativo, fazzoletti o rotoli di carta, mascherine e guanti eventualmente utilizzati, nei rifiuti indifferenziati.

Il documento dell’ISS contiene inoltre alcune raccomandazioni rivolte agli operatori del settore della raccolta e ai volontari.

Per tutti i dettagli è possibile consultare qui il documento ISS aggiornato al 14 marzo 2020.

 

 

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