Il consorzio Ecolamp, specializzato nel riciclo dei Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE), raggiunge il traguardo delle 40mila tonnellate di RAEE avviate a corretto recupero dal 2008 ad oggi. Quale occasione migliore per celebrarlo se non la Giornata Mondiale dell’Ambiente?

5 giugno, Giornata Mondiale dell’Ambiente

Proclamata festività internazionale nel 1972 dall’ONU, la Giornata Mondiale dell’Ambiente nasce con l’obiettivo di salvaguardare il pianeta e la sostenibilità ambientale. “Ripristino degli Ecosistemi” è il tema scelto per quest’anno per prevenire, fermare e invertire i danni inflitti agli ecosistemi del pianeta e diventare una vera #GenerationRestoration. Grazie al corretto trattamento dei RAEE, i consorzi come Ecolamp contribuiscono a rimettere in circolo materiali importanti, sfruttabili per nuove produzioni che consentono di ridurre l’utilizzo di nuove materie prime e limitare l’impatto sull’ambiente.

Riciclo e Recupero di materia ed energia

I RAEE finiti correttamente nella raccolta differenziata si trasformano, infatti, ogni anno in tonnellate di nuove risorse, contribuendo a un’economia di tipo circolare. Basti pensare che il tasso di recupero dei rifiuti elettrici ed elettronici gestiti dal consorzio Ecolamp supera da anni il 90%. In particolare, dalle lampade del raggruppamento R5 nel 2020 è stato recuperato il 96% tra materia ed energia. Le materie prime seconde, riutilizzabili in nuove produzioni, sono costituite per oltre il 76% da vetro e, a seguire, da metalli e plastiche. Nel caso del raggruppamento R4, costituito da piccoli elettrodomestici, elettronica di consumo, apparecchi di illuminazione, il tasso di recupero sfiora il 95% e i materiali predominanti sono metalli, plastiche e componenti. Ciò che non consente il recupero né di materia né di energia viene smaltito in sicurezza dagli stessi impianti.

Quarantamila tonnellate di rifiuti elettrici ed elettronici di piccole dimensioni riciclati correttamente rappresentano un contributo importante che Ecolamp dedica al raggiungimento di traguardi futuri sempre più ambiziosi di ripresa e sviluppo sostenibili, obiettivi divenuti prioritari per l’Italia e non solo.