“Nuova luce al recupero” a Milano grazie a Ecolamp e Amsa

12/06/2013

Nuova luce al recupero è l’iniziativa nata dalla collaborazione fra Ecolamp e Amsa – Gruppo A2A (Azienda Milanese Servizi Ambientali), per la raccolta delle lampadine a basso consumo giunte a fine vita. Si tratta di un progetto sperimentale, operativo dal 26 febbraio scorso, rivolto ai cittadini milanesi e ai grossisti di materiale elettrico iscritti ad FME (Federazione Nazionale Grossisti Distributori di Materiale Elettrico). Un primo bilancio dei risultati ottenuti è stato presentato oggi attraverso la conferenza stampa tenutasi presso la Sala Stampa “Franco Brigida” di Palazzo Marino, sede del Comune di Milano, alla quale sono intervenuti Pierfrancesco Maran, Assessore alla Mobilità, Ambiente, Metropolitane, Acqua pubblica e Energia, Paola Petrone, Direttore Generale di AMSA, e Fabrizio D’Amico, Direttore Generale di Ecolamp.

Il Consorzio Ecolamp, che ha scelto Milano come prima città in cui sperimentare il servizio e che ha trovato in Amsa un partner particolarmente disponibile e proattivo, auspica che l’iniziativa agevoli la diffusione di una cultura sulla corretta gestione dei rifiuti elettrici da parte dei consumatori e, di conseguenza, porti ad un progressivo incremento della raccolta differenziatadelle lampade a basso consumo, un rifiuto RAEE (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche) il cui recupero ha registrato un trend di crescita costante dal 2008 (anno della messa in vigore della raccolta in Italia) a oggi. Gli obiettivi europei richiedono però un sforzo ulteriore, anche in regione Lombardia, la più virtuosa d’Italia: per questo Ecolamp in collaborazione con Amsa ha individuato le zone di maggiore affluenza della città per posizionare su strada un veicolo attrezzato alla raccolta.

In questi primi tre mesi di attività sedici istituti scolastici milanesi sono stati coinvolti nell’iniziativa con la distribuzione di materiale informativo e la sosta del mezzo dedicato alla raccolta davanti all’ingresso per gli studenti. Alla ripresa delle scuole a settembre e fino a marzo 2014, i medesimi istitutiaderenti riceveranno la “visita” del mezzo una volta al mese durante l’orario d’entrata per la consegna delle proprie lampadine esauste, con l’assistenza di un addetto Amsa a disposizione per chiarire dubbi e fornire informazioni.

Durante il periodo estivo, dal martedì al venerdì dalle 9.30 alle 13.30, prosegue invece la sosta del mezzo dedicato in sedici postazioni nelle vicinanze di supermercati e punti vendita di elettronica, all’interno dei quali è peraltro già possibile consegnare le lampadine esauste al momento dell’acquisto di un prodotto equivalente, in virtù del cosiddetto decreto uno contro uno (Dm 65/2010). Tale decreto impone a tutta la distribuzione il ritiro dell’apparecchiatura elettrica o elettronica non più funzionante al momento dell’acquisto di un prodotto nuovo equivalente.

Un obbligo che coinvolge quindi anche i grossisti del settore illuminotecnico, a cui “Nuova luce al recupero” ha deciso di dare una mano: tutti i professionisti associati a FME (Federazione Nazionale Grossisti Distributori di Materiale Elettrico) e localizzati nei Comuni già serviti da Amsa hanno infatti la possibilità di consegnare il materiale recuperato con il ritiro uno contro uno al veicolo dedicato all’iniziativa, che ogni lunedì lo ritira direttamente presso il punto vendita.