1° giugno 2015: entrano in vigore nuove regole di classificazione dei rifiuti

28/05/2015

Dal 1° Giugno 2015 entrano in vigore il Regolamento 1357/2014 e la Decisione 2014/955/CE, che introducono rispettivamente nuove caratteristiche di pericolo dei rifiuti e nuovi codici CER.

A tale proposito, si ritiene opportuno ricordare a tutti gli operatori del settore che:

  • La classificazione dei rifiuti continua ad essere effettuata esclusivamente dal Produttore del rifiuto con l’attribuzione del pertinente Codice CER, prima che il rifiuto sia allontanato dal luogo di produzione.
  • I rifiuti con un codice CER con asterisco sono denominati “pericolosi in assoluto” e vanno considerati sempre come pericolosi, a prescindere dalla concentrazione di sostanze pericolose che contengono;
  • I rifiuti con un codice CER privo di asterisco, senza che esista un corrispondente analogo codice “specchio” con asterisco, sono denominati “non pericolosi in assoluto” e vanno considerati sempre come non pericolosi;
  • nel caso di rifiuti caratterizzati da codici CER “a specchio”, uno pericoloso ed uno non pericoloso, per stabilire se il rifiuto è pericoloso o non pericoloso debbono essere determinate le proprietà di pericolo che esso possiede.
  • Le nuove caratteristiche di pericolo verranno rinominate con il prefisso “HP”, in sostituzione del precedente “H”. Le nuove caratteristiche HP, diversamente dalle precedenti H, hanno riferimenti ad Indicazioni di Pericolo e Codici di classe e Categoria di Pericolo del Regolamento CE 1272/2008.

In particolare, per quanto riguarda le lampade:

  1. In assenza di un codice “a specchio”, il codice CER ritenuto più pertinente è il 200121*, quindi ricadente nella tipologia dei rifiuti pericolosi in assoluto;
  2. Per le caratteristiche di pericolo, e in base ai dati attualmente a disposizione, l’attribuzione più pertinente sembra essere: HP5; HP6; HP14.

L’attribuzione della caratteristica di pericolo HP14 è effettuata secondo i criteri stabiliti dalle vigenti disposizioni nazionali e comunitarie.

Si ribadisce in ogni caso che l’unico soggetto a cui compete la corretta classificazione del rifiuto e l’attribuzione delle caratteristiche di pericolo è sempre il produttore dello stesso; pertanto le indicazioni qui riportate hanno valore puramente indicativo, e non intendono in nessun modo sostituirsi alla classificazione effettuata dal produttore e/o detentore del rifiuto.

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