Il recente webinar EucoLight ha messo in luce gli ultimi sviluppi negli Stati membri

Il 9 marzo scorso, oltre 200 persone hanno assistito al webinar organizzato da EucoLight, l’Associazione europea delle organizzazioni di conformità per i RAEE d’illuminazione. Titolo dell’appuntamento: “EPR non-compliance through online marketplaces: the state of play”.

Tra gli altri, hanno partecipato rappresentanti delle autorità nazionali di quattordici Stati membri, istituzioni europee e molte altre organizzazioni rappresentative dell’industria e dei produttori.

I saluti del Presidente EucoLight

Ha introdotto il webinar Fabrizio D’Amico, presidente di EucoLight e direttore generale del consorzio italiano Ecolamp, tra i soci fondatori dell’associazione europea.

D’Amico ha sottolineato come, secondo diversi studi, le quantità di apparecchiature elettriche ed elettroniche non conformi alla normativa RAEE, vendute online, sia allarmante. Ciò significa che, ogni anno, i cosiddetti free rider immettono illegalmente grandi quantità di prodotti sul mercato dell’UE. Lo stesso fenomeno è stato osservato per gli imballaggi e le batterie, categorie merceologiche disciplinate a loro volta da obblighi di responsabilità estesa del produttore.

I saluti del Presidente D’Amico

Le iniziative degli stati membri

Durante l’evento i relatori hanno confermato che cinque Stati membri stanno attualmente implementando una legislazione nazionale per prevenire la non conformità agli obblighi di Responsabilità Estesa del Produttore tramite piattaforme online. Relatori provenienti da Francia, Germania, Spagna, Austria e Finlandia hanno spiegato le misure messe in atto a livello nazionale per fermare l’elusione degli obblighi della normativa RAEE di aziende che vendono attraverso il commercio elettronico.

La sintesi del Segretario EucoLight

A conclusione degli interventi, Marc Guiraud, Segretario generale di EucoLight, ha dichiarato:

“Sebbene siamo favorevoli a un approccio europeo armonizzato, riconosciamo che passeranno molti anni prima che la legislazione a livello UE possa essere attuata. Nel frattempo, invitiamo quindi gli Stati membri che non hanno ancora preso provvedimenti a farlo il prima possibile. Fino a quando ciò non accadrà, i produttori europei conformi rimarranno in un notevole svantaggio competitivo, mettendo a rischio le aziende e i posti di lavoro”.

Gli interventi

Tra i relatori anche un rappresentante dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato italiana che ha sottolineato l’importanza che le soluzioni per superare il free riding online evitino distorsioni del mercato e ne rispettino la neutralità competitiva.

Durante il webinar sono state inoltre richiamate diverse iniziative europee attualmente in corso di discussione. Tra queste la legge sui servizi digitali e l’iniziativa sui prodotti sostenibili. La conclusione è che tuttavia nessuna di queste risolverà a breve il problema. Di particolare interesse la presentazione dei primi risultati di uno studio condotto da Eunomia per conto della Commissione a proposito del free riding online. EucoLight esorta la Commissione Europea a pubblicare le proposte di Eunomia per un’attenta considerazione da parte dei diversi stakeholder.

I partecipanti hanno anche avuto l’opportunità di ascoltare la posizione di alcune piattaforme del commercio elettronico, presentata da un delegato della società di consulenza DSS+. Il relatore ha evidenziato la necessità di intervenire in termini di semplificazione per il rispetto degli obblighi della responsabilità estesa del produttore.

Per chi fosse interessato, è possibile vedere la registrazione video dell’intero webinar al seguente link >> EPR Webinar 2022 | eucolight