Ecolamp, il Consorzio per il trattamento e il riciclo delle lampadine a basso consumo esauste, e FME, Federazione Nazionale Grossisti e Distributori di Materiale Elettrico, presenteranno domani a Ecomondo (RiminiFiera, Padiglione B1, ore 10.00) la convenzione attraverso la quale i due enti si impegnano a informare e sensibilizzare i distributori di apparecchiature elettriche ed elettroniche degli obblighi di legge e delle modalità di raccolta dei RAEE, e a creare un’adeguata attenzione presso i punti vendita del distributore.

                       

Il protocollo d’intesa con FME, l’associazione nazionale più rappresentativa dei grossisti d’illuminotecnica, rappresenta dunque un fondamentale passo avanti per aumentare i tassi di raccolta. Con l’accordo Ecolamp s’impegna a facilitare l’adempimento degli obblighi normativi dei Distributori, che devono:

 

·          assicurare il ritiro gratuito, in ragione di uno contro uno, delle sorgenti luminose provenienti da utenze domestiche consegnate dagli installatori/elettricisti all’acquisto di quelle nuove;

·          informare gli acquirenti sulla gratuità del ritiro;

·          provvedere al trasporto presso i centri di raccolta comunali dei RAEE domestici ritirati.

            

Ecolamp si occuperà di allestire gli EcoPoint, inviando gratuitamente ai punti vendita aderenti, kit con appositi contenitori per i tubi lineari e per le lampade fluorescenti compatte, oltre al materiale informativo per promuovere la riconsegna delle sorgenti luminose esauste.

                       

Grazie ad iniziative completamente gratuite dedicate ai professionisti dell’illuminotecnica, nei primi due anni di operatività Ecolamp ha potuto sensibilmente aumentare la raccolta rispetto alle quantità conferite attraverso i centri di raccolta comunali previsti dalla normativa vigente per il conferimento dei RAEE.

            

Con il servizio ExtraLamp, che consente agli installatori di richiedere, al raggiungimento di 100 kg di lampadine, il ritiro gratuito delle stesse direttamente presso il proprio magazzino, dal 1° gennaio 2009 ad oggi, sono state ritirate oltre 640 tonnellate.

Attraverso i Collection Point20 punti di raccolta convenzionati con Ecolamp e dislocati in tutta Italia,  esclusivamente dedicati ai professionisti e presso i quali è possibile conferire qualsiasi quantitativo di lampade esauste, sempre dal 1° gennaio 2009 ad oggi sono state ritirate quasi 180 tonnellate.

                       

Dall’inizio dell’operatività (1° gennaio 2008) a oggi, Ecolamp ha raccolto e avviato al trattamento ben 2.000 tonnellate di sorgenti luminose a fine vita, di cui la metà solo durante quest’anno. Nel 2008 erano state 155,6 le tonnellate raccolte, mentre nel 2009 sono state 832.

Il Consorzio italiano ha, dunque, recuperato circa 1.712 tonnellate di vetro79 di metalli e 57 di plastiche, tutti materiali avviati al riciclo, mentre ha evitata la dispersione nell’ambiente di quasi 112 tonnellate di materiali tossico nocivi contenenti mercurio, che, come è noto, è pericoloso per l’ecosistema e la salute pubblica.