Riparte il servizio “Nuova luce al recupero” davanti alle scuole di Milano

06/09/2013

Dopo la pausa estiva, riprende la piena attività del veicolo attrezzato per la raccolta delle lampadine a basso consumo esauste nel Comune di Milano. Un progetto sperimentale chiamato “Nuova luce al recupero”, nato dalla collaborazione fra Ecolamp, il Consorzio senza scopo di lucro dedito al recupero e al riciclo delle sorgenti luminose esauste, e Amsa – Gruppo A2A (Azienda Milanese Servizi Ambientali), attivo dal 26 febbraio scorso e dedicato ai cittadini milanesi, agli studenti della scuole e ai professionisti del settore illuminotecnico.

L’inaugurazione della nuova stagione di attività avverrà simbolicamente domenica 8 settembre, in occasione della Festa del Riciclo e della Sostenibilità Ambientale che si terrà a Milano in Corso Buenos Aires: un evento di quartiere che vuole sensibilizzare cittadini e commercianti sulla corretta modalità di gestione dei rifiuti, attività fondamentale per il rispetto dell’ambiente e la convivenza responsabile negli spazi urbani. Gli operatori ecologici e il mezzo messo a disposizione da AMSA per il progetto “Nuova luce al recupero”, promosso dal consorzio Ecolamp, sosteranno nel cuore della manifestazione per distribuire materiale informativo, fornire corrette indicazioni circa lo smaltimento di lampadine e neon e raccogliere i prodotti esausti che verranno conferiti direttamente dai cittadini.

Con l’inizio dell’anno scolastico 2013-2014, riprenderà anche l’attività di “Nuova luce al recupero” presso gli istituti scolastici: a partire da giovedì 12 settembre le sedici scuole coinvolte nell’iniziativa riceveranno nuovamente la visita del veicolo attrezzato. Come avvenuto fino allo scorso giugno, all’ingresso degli istituti, una volta al mese durante l’orario d’entrata degli alunni (7.45-8.45), studenti e genitori potranno consegnare le proprie lampadine con l’assistenza di un addetto Amsa.
Per consultare il calendario completo, cliccare il seguente link: Ecolamp-opuscolo.pdf.

Non si ferma inoltre la sosta del mezzo presso le sedici postazioni nelle vicinanze di supermercati e punti vendita di elettronica, all’interno dei quali è peraltro già possibile consegnare le lampadine esauste al momento dell’acquisto di un prodotto equivalente, in virtù del cosiddetto decreto uno contro uno (Dm 65/2010).